
Pubblichiamo solo oggi un post sul recente disastro ambientale di Messina perchè abbiamo ritenuto doveroso mantenere il silenzio nell'immediatezza dei tragici fatti per non cavalcare polemicamente disagi ed inefficenze che pure sono sotto gli occhi di tutti.
Tuttavia riteniamo sia giunto il momento di fare una seria riflessione politica sull'annosa questione della tutela del territorio in Sicilia e, per quel che ci riguarda, nella nostra Palagonia.
Siamo proprio sicuri che, nel nostro caso, si sia realizzata tutta l'opera di prevenzione dei rischi derivanti dall'assetto idrogeologico dei nostri territori? Possiamo ritenerci almeno relativamente al sicuro?
Come giudicate gli interventi in questo campo finora adottati dalle competenti autorità (Amministrazioni Comunali, in primis)?
Ad esempio, nella cosidetta "Sibba", cioè in quel polmone verde posto fra Piazza Dante (antistante il Convento) e la parte a nord di via Vittorio Emanuele, costituito da terreno argilloso e quindi, per sua stessa natura, soggetto a smottamenti, quali interventi a tutela delle abitazioni civili occorrerebbe urgentemente mettere in opera??
O ancora: il nuovo plesso scolastico "Karol Wojtyla", di recente costruito nella zona a sud della circonvallazione interna, secondo voi non necessiterebbe di interventi di messa in sicurezza per il materiale di risulta che abbonda a ridosso dello stabile??
Vi chiediamo un contributo di idee e proposte, anche tecniche, da far confluire assieme a quelle del nostro Partito in un documento da presentare all'Amministrazione comunale affinchè valuti l'opportunità e l'urgenza di adottare ogni disposizione utile alla prevenzione dei rischi ed alla salvaguardia della pubblica incolumità.

2 commenti:
Il commento eliminato,è stato scritto da Andrea che avendo sbagliato l'articolo di discussione ci ha chiesto di pubblicarlo in "Nettezza urbana:l'inchiesta di Palagonia".
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