venerdì 2 ottobre 2009

Intervistato l'ex Sindaco FAUSTO FAGONE


Palagonia: l'ex sindaco sarebbe il quinto indagato dell'operazione "Full Trasc".

DIVIETO DI DIMORA PER FAUSTO FAGONE.


L'on. Fausto Fagone, ex sindaco di Palagonia ed attuale deputato all'ARS dell'UDC, sarebbe il quinto degli iscritti nel registro degli indagati nell'ambito dell'operazione "Full Trasc" sulla gestione dei rifiuti. La notizia è stata confermata dallo stesso ex primo cittadino che ha guidato il Comune dal 2003 al 2008.

"Apprendo che un provvedimento restrittivo - ha dichiarato Fausto Fagone in un comunicato - mi impone il divieto di dimora nel mio paese. Sono costernato e frustrato, trovandomi momenteneamente fuori dall'Italia per ragioni familiari."

L'accusato ha espresso stupore per l'esito delle prime indagini della magistratura, precisando che "solo lunedi potrò conoscere i motivi del provvedimento giudiziario. Intendo ribadire subito, comunque, che la mia missione di amministratore pubblico è stata sempre improntata ai principi di trasparenza e rigore. Sono stato spesso costretto - ha aggiunto Fagone - a tutelare la mia comunità da fenomeni di intemperanza sociale e da gravi calamità naturali. Per queste ragioni, pur sentendomi fortemente ferito, sono sicuro del mio operato al Municipio. Da semplice cittadino, infine, non posso non avere fiducia nella giustizia."

Elementi di rilevanza penale, al contrario, sarebbero in possesso della pubblica accusa. Tra falsità materiali in atti pubblici, truffe in concorso e abusi d'ufficio, sarebbero stati decisi affidamenti e proroghe dei servizi di smaltimento dei rifiuti per circa un quadriennio. Sotto la lente della procura calatina sarebbero pure finite ordinanze e atti illegittimi che sarebbero stati adottati in assenza dei presupposti di urgenza e delle necessarie procedure di gara. Sarebbero anche da interpretare le vere ragioni della mancata adesione del Comune alla società "Kalat Ambiente" di Caltagirone che nel comprensorio, con risultati apprezzabili, si occupa della gestione integrata dei rifiuti.


(Da il Quotidiano "La Sicilia" del 02 ottobre 2009 - articolo a firma di Lucio Gambera).

5 commenti:

albachiara ha detto...

Il sig. Fagone sostiene di avere tenuto, nella sua missione di amministratore,TRASPARENZA e RIGORE,allora ci dica quante tasse ha pagato da contribuente all'ente, dove aveva la residenza e come mai ha lasciato le casse comunali con circa 25 miliardi di vecchie lire,pari ad oltre 12.500.000 euri di debiti fuori bilancio.
Forse un grande esame di coscienza dovrebbe farlo e da deputato si dovrebbe dimettere almeno fino all'accertamento della verità.

Anonimo ha detto...

Albachiara, stai dicendo solo cazzate, i debiti del comune (effettivi)sono nemmeno 2 milioni, la rimanenza (gli altri 10 milioni) sono "CAUSE PENDENTI".....si possono vincere come perdere......quindi prima di dire CAZZATE informati.

L'Osservatore Palico ha detto...

Ad Anonimo che ha rilasciato il commento delle ore 14:35 vorrei solo far notare che, pur in presenza di qualche eventuale imprecisione (tutta da interpretare), la sottolineatura critica di Albachiara nella sostanza è assolutamente condivisibile. Quanto alle CAZZATE, mi piacerebbe sapere, sempre dall'ANONIMO interlocutore di cui sopra, QUANTE egli ritenga ne siano state dette in tutti questi anni ai cittadini palagonesi per l'appunto dall'ex Sindaco Fagone e se ciò non costituisca un valido motivo per rassegnare da parte sua le dimissioni dall'attuale incarico..... Ad ogni modo, resta la presunzione di innocenza, dal punto di vista penale, anche per lui. Altro è il giudizio morale e politico sul personaggio e, su questo piano, mi pare che gli elementi di fatto per un pronunciamento abbastanza incontrovertibile ci siano tutti. Basta aprire gli occhi e vedere in quale condizione di degrado sia stata ridotta la nostra comunità cittadina...

chiarezzanumerica ha detto...

Il mio intervento per fare un pò di chiarezza,semmai sia possibile,sui debiti fuori bilancio del comune di Palagonia.
Con nota del Presidente del Consiglio comunale n°0009838/2009
del 04 maggio 2009 si comunicava al signor sindaco,ai componenti della giunta municipale,al responsabile settore finanziario e tributi,ai responsabili di tutti i settori,all'ufficio legale,al segretario comunale,ai revisori dei conti ed ai consiglieri comunali il risultato dei conti comunali fuori bilancio a firma del responsabile sig.Di Nicolò.
Questi ammonterebbero a circa 12.366.319,94 cosi ripartiti:
1)debiti da sentenze e decreti ingiuntivi euro 2.793.521,52;
2)debiti da parcelle insolute di avvocati esterni euro 559.824,53;
3)debiti trasmessi dal iv dipartimento(LL.PP.,PP.II.,Urbanistica)euro 415.339,39;
4)debiti del i° dipartimento con attestazioni sottoscritte euro 255.793,41;
5)debiti provenienti da cause pendenti euro 8.341.973,89;

Come si può notare,facendo la somma dei debiti cash, cioè da pagare urgentemente,si arriva ad euro 4.024.477.

La stessa relazione del presidente del consiglio dice pure che le eventuali parcelle degli avvocati che stanno curando le cause pendenti non è quantificabile,quindi,nel caso in cui il comune perda quelle cifre dovranno essere aumentate in rialzo.

E' vero che il comune potrebbe anche vincere,cosa alquanto remota,sarebbe quindi necessario sapere a cosa sono serviti quegli altri 8.341.973 euro.

Ma,fermo restando lo svolgimento delle cause,contabilmente,questi sono da considerare debiti.

Spero di essere stato esaustivo ed equilibrato nella mia esposizione.

Redazione PD Palagonia ha detto...

La presente nota viene fatta per ribadire, a chi partecipa a questa area di discussione,che non pubblicheremo mai interventi non documentati e che quindi possono essere lesivi della dignità delle persone e delle istituzioni.

Non vogliamo creare un luogo di attacco ANONIMO a chichessia e tantomeno ad avversari politici che non frequentando il nostro sito non possono difendersi.

Vogliamo discutere,liberamente,educatamente e con toni pacati di politica e di quello che si può fare per il nostro Paese.

Ci scusiamo,quindi,con l'anonimo a cui abbiamo dovuto bloccare una nota che ci è sembrata lesiva ed offensiva verso l'amministrazione comunale ed i consiglieri in carica.

Disponibili sempre, invitiamo le persone che ci danno il piacere e l'onore di leggerci ad essere equilibrati.