
Camorra, chiesta "misura cautelare" per Cosentino (PDL), sottosegretario all'economia.
Sta per essere inoltrata alla Camera la richiesta di autorizzazione per l'esecuzione di una misura cautelare nei confronti di Nicola Cosentino, sottosegretario all'Economia e coordinatore regionale del Pdl. Non è chiaro al momento se è stato chiesto l'arresto o gli arresti domiciliari o una misura cautelare alternativa. La notizia viene dagli ambienti giudiziari, anche se i magistrati titolari dell'inchiesta si sono rifiutati tutti di confermare l'indiscrezione. Cosentino risulta indagato per presunti contatti con il clan dei Casalesi nell'ambito di un procedimento scaturito dalle rivelazioni di alcuni collaboratori di giustizia. Il nome di Cosentino è anche dato in corsa per la poltrona di presidente della Regione Campania.La misura cautelare sarebbe stata emessa dal gip Raffaele Piccirillo, su richiesta dei pm Alessandro Milita e Giuseppe Narducci. Da indiscrezioni, i magistrati ipotizzerebbero a carico di Cosentino un concorso esterno in associazione camorristica. Trattandosi di un deputato, il gip - come stabilisce la legge - ha disposto la notifica dell'ordinanza al Presidente della Camera, con richiesta di autorizzazione all'esecuzione del provvedimento. La documentazione sarà poi inviata alla giunta per le autorizzazioni a procedere di Montecitorio, che dovrà formulare una proposta per l'Aula. La posizione di altri indagati coinvolti nello stesso procedimento, sui quali pendono richieste di misure cautelari, sarebbe stata stralciata.«Alla Presidenza della Camera non risulta pervenuta, allo stato, alcuna richiesta dall' autorità giudiziaria». È quanto afferma, riferendosi al caso Cosentino, Fabrizio Alfano, portavoce del presidente della Camera. Il Pdl campano «non consentirà la strumentalizzazione politica dell'iniziativa intrapresa dalla magistratura». Lo sottolinea in una nota il Popolo della Libertà della Campania, che esprime anche «fraterna solidarietà» al sottosegretario all'Economia Nicola Cosentino, "nella convinzione che presto si dimostrerà la sua assoluta estraneità rispetto alle ipotesi di reato che gli sono contestate."
Sta per essere inoltrata alla Camera la richiesta di autorizzazione per l'esecuzione di una misura cautelare nei confronti di Nicola Cosentino, sottosegretario all'Economia e coordinatore regionale del Pdl. Non è chiaro al momento se è stato chiesto l'arresto o gli arresti domiciliari o una misura cautelare alternativa. La notizia viene dagli ambienti giudiziari, anche se i magistrati titolari dell'inchiesta si sono rifiutati tutti di confermare l'indiscrezione. Cosentino risulta indagato per presunti contatti con il clan dei Casalesi nell'ambito di un procedimento scaturito dalle rivelazioni di alcuni collaboratori di giustizia. Il nome di Cosentino è anche dato in corsa per la poltrona di presidente della Regione Campania.La misura cautelare sarebbe stata emessa dal gip Raffaele Piccirillo, su richiesta dei pm Alessandro Milita e Giuseppe Narducci. Da indiscrezioni, i magistrati ipotizzerebbero a carico di Cosentino un concorso esterno in associazione camorristica. Trattandosi di un deputato, il gip - come stabilisce la legge - ha disposto la notifica dell'ordinanza al Presidente della Camera, con richiesta di autorizzazione all'esecuzione del provvedimento. La documentazione sarà poi inviata alla giunta per le autorizzazioni a procedere di Montecitorio, che dovrà formulare una proposta per l'Aula. La posizione di altri indagati coinvolti nello stesso procedimento, sui quali pendono richieste di misure cautelari, sarebbe stata stralciata.«Alla Presidenza della Camera non risulta pervenuta, allo stato, alcuna richiesta dall' autorità giudiziaria». È quanto afferma, riferendosi al caso Cosentino, Fabrizio Alfano, portavoce del presidente della Camera. Il Pdl campano «non consentirà la strumentalizzazione politica dell'iniziativa intrapresa dalla magistratura». Lo sottolinea in una nota il Popolo della Libertà della Campania, che esprime anche «fraterna solidarietà» al sottosegretario all'Economia Nicola Cosentino, "nella convinzione che presto si dimostrerà la sua assoluta estraneità rispetto alle ipotesi di reato che gli sono contestate."

2 commenti:
PDL - Partito Dei Loschi
Per la destra i giudici andavano bene quando mettevano sotto accusa Bassolino;
vanno a puttane e non sono affidabili quando mettono SOTTO INCHIESTA i sodali di Berlusconi,Fini e Bossi.
La cosa che la destra può fare,in questo caso,è votare in parlamento l'autorizzazione a procedere contro l'onorevole Cosentino,facendo fare il proprio corso alla giustizia.
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