
Martedì 20 Aprile 2010
Oggi l´autopsia.
A sin. Giuseppe Puzzo, l´operaio 26enne di Palagonia morto venerdì.
Si allarga l'inchiesta sulla morte di Giuseppe Puzzo, l'operaio 26enne di Palagonia che ha perso la vita, venerdì scorso, in un incidente sul lavoro a Vizzini, in località Falso Corrotto. La Procura della Repubblica di Caltagirone avrebbe puntato i riflettori sulle condizioni di sicurezza del cantiere dove si sta realizzando, in un appezzamento rurale, ai margini della Sp 28/III, un parco fotovoltaico per la produzione di energia alternativa.
Lo sfortunato lavoratore dell'impresa «Ital Costruzioni» di Palagonia, durante una manovra del braccio meccanico di un'autopompa di calcestruzzo, che ha toccato i cavi elettrici dell'alta tensione, è stato investito da una forte scarica di corrente.
Le cause esatte della morte saranno rese note dal medico legale, dott. Stefano Alberghina, che effettuerà l'autopsia all'obitorio di Vizzini.
Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore, dott. Domenica Canosa, con il supporto dei carabinieri, che hanno eseguito, ieri mattina, ulteriori accertamenti sul luogo della tragedia. Sul posto sono pure intervenuti gli ispettori del servizio di prevenzione dell'Asp 3 di Catania, che hanno effettuato una complessa ricognizione ambientale.
Altre verifiche sono state avviate per conoscere l'iter burocratico seguito dall'azienda vizzinese, che dovrebbe attivare, in aperta campagna, impianti fotovoltaici di ultima generazione.Secondo il procuratore della Repubblica, Francesco Paolo Giordano, «dovranno essere verificate le eventuali violazioni alla legge sulla sicurezza del cantiere e in materia antinfortunistica.
Deve essere riscontrata o esclusa, inoltre, la sussistenza del nesso di causalità con la morte».La vittima avrebbe prestato la sua attività nell'ambito di un regolare rapporto di lavoro: «La sua perdita è incolmabile - ha ammesso un referente dell'impresa - sotto il profilo umano e professionale, avendo svolto le sue mansioni, da circa 7 anni, con diligenza e impegno».Operatori e tecnici dell'Enel hanno assicurato, infine, dopo l'improvviso black-out della corrente nella contrada, il ripristino della fornitura elettrica alle utenze pubbliche e private.
Fonte " La Sicilia" art. di LUCIO GAMBERA

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