mercoledì 16 dicembre 2009

FINALMENTE AFFISSI I DUE MANIFESTI CHE ABBIAMO ANTICIPATO NEL NOSTRO SITO



Scontro politico a colpi di manifesti tra il Sindaco di Palagonia, la PDL e l'UDC.

Nei giorni scorsi abbiamo anticipato con articoli ad hoc lo scontro politico che stava montando, a Palagonia, tra il sindaco, i consiglieri comunali che lo sostengono e i partiti politici della PDL e l'UDC.

Il volantino della PDL e dell'UDC, poi trasformato in manifesto, accusava: " Trasparenza che non c'è; un sindaco alla deriva". Questi elencavano una serie di "STRAVAGANZE" che andavano dalla mancanza di trasparenza e legalità fino al cambio di maggioranza, tra partiti che avevano vinto e quelli che avevano perso le elezioni comunali. Le accuse continuavano fino a dichiarare: spostati da un ufficio all'altro alcuni amici di consiglieri comunali e la mancata attivazione di lavori pubblici come il quartiere N'Zulla e il consolidamento del costone roccioso della Sibba, per la litigiosità della maggioranza.

Il Sindaco Calanducci rispondeva dichiarando, con un volantino poi diventato anche questo manifesto: "Una svolta necessaria per Palagonia".

Continuava dicendo che quelli della PDL e dell'UDC sono in mala fede perchè il cambio di maggioranza non lo ha deciso il Sindaco ma i Consiglieri dell'UDC che volevano mandarlo a casa per tornare a votare.

Che i lavori della N'Zulla con il costone della Sibba sono già stati appaltati e che il regalo lasciato dalle precedenti amministrazioni Fagone, padre e figlio, sono 28 milioni di euro di debiti.

Come si nota nel resocondo dei due manifesti, che dicono anche altre cose, la battaglia politica palagonese si tinge di giallo. Infatti il Partito Democratico aveva già segnalato l'anomalia delle due dichiarazioni che vogliamo brevemente ricordare: Calanducci pensa di poter amministrare cambiando maggioranze, come di norma faceva chi l'ha preceduto, ogni qualvolta gli si presenta l'occasione; cosi facendo si mette nelle mani di consiglieri che a turno hanno la necessità e lo scopo di arrivare a qualche poltrona per accontentare qualcuno e rientrare di qualche spesuccia, fatta in campagna elettorale, percependo lo stipendio.
Dall'altra parte si nota l'alleanza anomala tra due partiti che nelle elezioni comunali si sono presentati alternativi l'uno all'altro. Ricordiamo, infatti, che l'Udc di Fagone appoggiava il candidato Calanducci, mentre la Pdl il candidato Benincasa: cosa ci facciano insieme ora è da vedersi nel prossimo futuro.

Il Partito Democratico rimane sempre dello stesso parere: o il Sindaco dichiara fallita la maggioranza che ha vinto le elezioni e si presenta ai cittadini con una Giunta nominata da lui ed appoggiata da chi ci sta senza chiedere nulla in cambio, oppure è meglio che se na vada a casa togliendo in questo modo il giocattolo dalle mani insaponate di qualche consigliere comunale.

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