giovedì 6 maggio 2010

CONTINUANO A PALAGONIA LE PRESSIONI DELLA CRIMINALITA'.


Messaggio» all'assessore Palagonia.-->
Bruciato il portone dell'abitazione di Daniela Cunsolo (nella foto): "Proseguire sulla strada della legalità".

Il portone bruciato della casa di via Amari.Continuano a Palagonia le «pressioni» della criminalità. All'alba di ieri, in via Amari, ignoti, utilizzando liquido infiammabile, hanno appiccato le fiamme al portone dell'abitazione dell'assessore comunale all'Agricoltura e alle Attività produttive, Daniela Cunsolo. Sarebbe certa la matrice dolosa dell'accaduto. Saranno gli inquirenti a valutare lo scopo intimidatorio di un «messaggio» che potrebbe essere stato anche indirizzato al cognato dell'assessore, l'ispettore dei vigili urbani Alfonso Terranova, che abita nello stesso edificio. Le loro posizioni saranno adesso esaminate dai carabinieri e dalla Procura di Caltagirone, che coordina l'inchiesta. Sul posto si sono recati, ieri mattina, una pattuglia della polizia municipale e il comandante Raffaele Fagone Pulice. Apposite ricognizioni ambientali, con il contestuale avvio di indagini, sono state eseguite dai carabinieri della stazione palagonese, che hanno ricevuto, da oltre un anno, numerose denunce di danneggiamenti da parte di amministratori pubblici, consiglieri e professionisti, che hanno operato, con mansioni istituzionali o tecniche, al palazzo municipale.Sulla vicenda è intervenuto l'assessore Cunsolo, che ha espresso amarezza per il gesto: «La gravità del fatto mi spinge a proseguire sulla strada della legalità. Il mio spirito di servizio per l'intera comunità - ha aggiunto - non piace evidentemente a qualcuno».Una ferma condanna per l'accaduto è giunta dal sindaco Francesco Calanducci: «La vile intimidazione rilancia l'allarme nell'istituzione civile, che resta ancora al centro delle azioni della criminalità. Chi svolge il lavoro con passione, al Comune di Palagonia, costituisce un obiettivo da colpire. Gli impegni e i mandati devono, comunque, proseguire con assoluta determinazione».Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, esprime in una nota la sua solidarietà umana e politica all'assessore Daniela Cunsolo: «Sono sicuro che non sarà certo un atto intimidatorio a condizionare la sua attività, improntata sui più sani principi della legalità. Questo provoca evidentemente reazioni di chi vede nel suo operato una minaccia degli interessi della criminalita' organizzata».Attestati di solidarietà sono pervenuti anche dal presidente del Consiglio comunale, Mario Campisi, dal commissario regionale del Mpa, il sen. Enzo Oliva, dal commissario provinciale, Rosario Sapienza, dal coordinatore d'ambito, Luca De Caro, e dal consigliere Carmelo Liggieri, che a nome del gruppo del Pdl esprime «sdegno per l'ulteriore episodio criminale, che allunga la stagione delle ombre sull'immagine della nostra città e dell'ente locale».

ART. "LA SICILIA" di LUCIO GAMBERA

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