
Bartolo Pellegrino ad Arcore: prima dai carabinieri poi a casa di Berlusconi.
Mafia. A dicembre è stato assolto dall'accusa di concorso esterno.
Lo scorso 19 dicembre il Tribunale di Trapani lo ha assolto dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, dichiarando prescritto il reato di corruzione. Da allora l'ex presidente della Regione Sicilia, Bartolo Pellegrino, ex socialista ed ex diniano, ha assunto una serie di iniziative che di fatto lo hanno visto tornare con un certo piglio nell'agone della politica, da dove si era ritirato, suo malgrado, dall'aprile del 2007, quando finì agli arresti domiciliari per l'indagine antimafia che si è adesso conclusa dinanzi ai giudici di primo grado. Il tutto pur restando, però, un sorvegliato speciale, misura che gli è stata inflitta lo scorso giugno dal tribunale delle misure di prevenzione, per via di una serie di rapporti che sono emersi nel corso dei procedimenti di cui è stato oggetto con personaggi mafiosi o in odor di mafia. Ragione per la quale, secondo i giudici, è un soggetto da sorvegliare. Almeno per i prossimi due anni.
Per questo motivo la visita a Berlusconi non è potuta rimanere risevata, Pellegrino ha dovuto comunicare ai carabinieri le ragioni per cui si trovava così lontano dal suo luogo di residenza.
..............fonte "La Sicilia" del 02 gennaio 2010

1 commenti:
UN "SORVEGLIATO SPECIALE"CHE PERò è STATO ASSOLTO CON FORMULA PIENA DAL REATO DI CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFISA.. SENTENZA CHE FORSE PROVA CHE IL GIUDICE DELLA PREVENZIONE HA ERRATO NELLE SUE VALUTAZIONI.La sentenza di primo grado emessa dal tribunale di trapani dovrebbe insegnaci che
NON SI DEVE DARE MAI NULLA PER SCONTATO!
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